Meglio le maniche o le cartucce filtranti?

Quale scegliere?

Chi lavora nel nostro settore sente e si pone spesso questa domanda.
Non c’è una risposta definitiva, anche se facciamo la lista dei pro e contro…
La scelta dipende da vari fattori tra i quali lavorazione, tipo di polvere e quantità.

Entrambi i media filtranti utilizzano la filtrazione meccanica, ovvero la separazione del particolato avviene indirizzando il flusso aeriforme all’interno di un’apposita superficie filtrante che trattiene le particelle di inquinanti. Ma è molto importante conoscere le caratteristiche fisiche, chimiche e dimensionali dell’inquinante per effettuare la scelta ideale.

La differenza evidente tra le due tipologie di filtrazione è la grande differenza di superficie filtrante a parità di ingombro del filtro.
Le cartucce filtranti infatti hanno una superficie di filtrazione maggiore rispetto alle maniche filtranti e, grazie a questa differenza, si riesce a ridurre l’ingombro del filtro.
Risultano essere un’ottima scelta nel caso di presenza di polveri fini, che non intasano eccessivamente il filtro e che non hanno tendenza all’impaccamento.

I filtri a maniche vengono particolarmente apprezzati per la loro facilità di manutenzione e perché sono in grado di fare fronte a una gamma più ampia di inquinanti.
È molto importante capire, oltre alla scelta se manica o cartuccia, anche quale media filtrante scegliere in funzione dell’inquinante da trattare.

Sia maniche che cartucce possono essere prodotte in varie tipologie di media filtranti.
Fare la scelta giusta è molto importante in termini di efficienza e anche in termini economici per un’azienda.
I nostri tecnici saranno lieti di aiutarti a fare la scelta più idonea.